"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

martedì 9 dicembre 2014

Felice Giusti, "Non mi senti" (Progedit editore 2014)



Il libro

Comincia dalla fine, questa storia, cioè da quando la malattia di Alzheimer, che non fa sconti e si prende beffa del nostro bene più prezioso, estingue la memoria di un uomo.
e i suoi tre figli, in bilico tra la paura e il desiderio di conservare qualche brandello di una vita, osano strappare il velo del non-ricordo.
Con l'aiuto di una tecnologia avveniristica, e sotto la regia in particolare della figlia, Elena, si avviano alla ricerca di ricordi perduti, su un sentiero inesplorato, irto di interrogativi che scavano nelle loro coscienze. Ma la scienza oltrepassa le aspettative travolgendo i tre fratelli tra euforia e smarrimento, costringendoli a riscrivere la realtà.
Così, accade che, come in un giallo, un passato sorprendente si legherà a un futuro possibile.
Un'avventura intrecciata tra la realtà fatta di sensi di colpa e tenerezza e la fantasia frammista ai ricordi e sorprese, trascina il lettore per poi lasciarlo a riflettere, alla fine, sul senso della vita.
La vicenda si ispira a una storia realmente vissuta da un amico personale dell'autore, oltre che alle esperienza maturate a contatto con i pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer.

La collana

Iris è la nuova collana di letteratura al femminile, che racconta la vita e la forza delle donne di oggi e di sempre. Protagoniste, dirette e indirette, le donne con le loro storie, le loro emozioni, il loro coraggio. I temi riguardano essenzialmente la vita, la morte ed i sentimenti: momenti cruciali dell'esistenza delle donne e non solo.
L'amore, l'amicizia, il dolore, la malattia, l'incedere inesorabile del tempo.Le cicatrici, la forza e la voglia di vivere. Le prime quattro storie stanno per uscire: in "Tacco 12" una donna racconta alla figlia come si combatte un male terribile, la sclerodermia, con la "normalità" di una vita fatta di impegno, di lavoro, e di relazioni; si chiama "Macolè" la protagonista del romanzo omonimo, una giovane che si riscatta con un delicato amore da un terribile marchio di violenza impresso nei ricordi della sua giovinezza; in "Non mi senti" una donna matura induce i due fratelliad abbracciare un percorso di scandaglio interiore per aiutare il padre affetto da Alzheimer; in "Come un rombo..." protagonista ancora una giovane, invischiata in un esilarante "triangolo", lei, lui e...l'altra, una mitica Harley Davidson.

L'autore

Felice Giusti ha 56 anni, vive a Bari, è un medico che lavora in un ospedale pubblico.
Questo libro è la sua prima opera.

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