"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

venerdì 31 ottobre 2014

François de La Rochefoucauld

Il vero amore è come i fantasmi: tutti ne parlano, ma sono pochi quelli che lo hanno visto davvero.
 



giovedì 30 ottobre 2014

Don Miguel Ruiz

Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore.

Bibliopride. Il 31 ottobre, a Bari, la giornata conclusiva della terza edizione

 

Si terrà domani a Bari, 31 ottobre, dalle ore 10.30, la giornata conclusiva della terza edizione del Bibliopride.
Il BiblioPride, ideato e promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche, con il sostegno dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia, e di altre istituzioni, si è svolto a partire dal 4 ottobre attraverso diverse iniziative con l’obiettivo di evidenziare il valore aggiunto so-ciale prodotto dal sistema bibliotecario nazionale per la crescita del nostro Pae-se.
Nella giornata conclusiva, si terrà, in vari luoghi simbolici della città la lettura del racconto La biblioteca di Babele, dello scrittore argentino Jorge Luis Borges. I luoghi coinvolti sono:... Teca del Mediterraneo, la Biblioteca Nazionale, la Biblio-teca Provinciale, la Mediateca regionale pugliese, la Biblioteca dei ragazzi, il Palazzo Ateneo, il Liceo Ginnasio O. Flacco, la Scuola Giovanni Bosco-Melo da Bari.
Daranno inizio alle letture, alle ore 10.30, presso la sede di Teca del Mediterra-neo, Onofrio Introna, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia e Angela Barbanente, Vicepresidente della Giunta regionale.
In tutti i luoghi coinvolti La biblioteca di Babele sarà letta dai bibliotecari, dagli utenti delle biblioteche, dai docenti dell’Università e delle scuole, dagli studenti e da altri lavoratori delle istituzioni coinvolte.
L’iniziativa vuole essere un momento corale che simboleggia l’auspicata vici-nanza delle istituzioni a tutti i cittadini, attraverso i luoghi della cultura a co-minciare dalle biblioteche.
Per ulteriori informazioni:
 
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2014/http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2014/).

Pier Paolo Pasolini, "Lettere luterane"

T'insegnano a non splendere. E tu splendi, invece.
 
 

mercoledì 29 ottobre 2014

Vi consiglio di leggere: "Lasciami sognare", di Teresa Antonacci (Schena editore)

Una lettura travolgente, che vi farà rivivere le scelte coraggiose di una donna che non si rassegna alla vita, non si accontenta di briciole d'amore.
Emma, la protagonista, prende in mano la sua esistenza, che sembrava essere ormai priva di slanci, supera pregiudizi e paure, per raggiungere una felicità delirante.
Una storia d'amore e di passione, che supera vincoli, distanze e differenze d'età.

 
 
TRAMA
Impegnata come amministratore delegato di una multinazionale, come moglie e come madre, Emma è una donna apparentemente forte, In realtà è fragile dentro e, in seguito ad un episodio doloroso che la segnerà profondamente, vede vacillare tutte le sue certezze e andare in pezzi il suo mondo dorato.
L'inaspettato e straordinario innamoramento, ricambiato, per un uomo molto più giovane di lei, con tutti i dubbi e le incertezze legate alla differenza di età, la coinvolgerà profondamente. Tra intrighi e tensioni al vertice della sua azienda, Emma troverà la forza di risalire dal baratro e risorgere a nuova vita.
 
"Il mio cuore scalpita come un cavallo allo stato brado, è in affanno, quasi in debito d'ossigeno; il mio cervello tiene a freno i bollenti spiriti, ma la bocca, la mia bocca, spasima per la tua, mentre le tue dita la accarezzano e la sentono fremere..."
 
 

martedì 28 ottobre 2014

Don Miguel Ruiz

L'amore è incondizionato. La paura è piena di condizioni. Sul sentiero della paura, ti amo solo se ti lasci controllare da me, se sei buono con me, se ti adatti all'immagine che mi sono fatto di te. Creo un'immagine di come dovresti essere, e poichè non sarai mai così, ti giudico e ti trovo colpevole. Sul sentiero dell'amore, non ci sono se. Non ci sono condizioni. Ti amo senza nessun motivo, senza giustificazioni. Ti amo così come sei. Se non mi piaci come sei, è meglio che mi trovi qualcun altro. Non abbiamo il diritto di cambiare gli altri, e nessuno ha il diritto di cambiare noi. Se cambiamo sarà soltanto perchè siamo noi a volerlo.


Don Miguel Ruiz, "I Quattro Accordi"

Ignora le opinioni degli altri.
Qualunque cosa gli altri sentano, pensino o dicano, non prenderla in modo personale.
Gli altri hanno le loro opinioni, in accordo al loro sistema di credenze, quindi qualunque cosa pensino di te non riguarda te, riguarda loro.

lunedì 27 ottobre 2014

Serena Santorelli

Sensibilità non è fragilità. È incapacità di 
 
rimanere in superficie. È andare sempre a fondo. 
 
Nelle cose, nelle persone, nelle emozioni.



 





Osho

Fare quello che dice il cuore e farlo senza paura, senza sensi di colpa. Perché quando il cuore parla la sua lingua e nessuno gli suggerisce le parole allora non può sbagliare. Chi sbaglia è solo l'orgoglio che fa mentire il cuore. Ed è allora che la libertà diventa un'arma e non più una possibilità.
 
 
 

domenica 26 ottobre 2014

Haruki Murakami, "A sud del confine a ovest del sole"

La sua non era quel tipo di bellezza che attira gli sguardi degli uomini per la strada. Anzi, spesso passava quasi del tutto inosservata. Eppure, quando la incontrai per la prima volta, l’attrazione che provai fu così forte che mi sembrò di impazzire.



Plutarco

Nelle persone belle, è bello anche l'autunno

giovedì 23 ottobre 2014

Guido Gozzano

Una donna che non ha mai perso la testa,
non sa cosa ha perso.


Michela Marzano, "L’amore è tutto: è tutto ciò che so sull'amore"

 
Non sappiamo perché una persona ci ama. Possiamo intuirlo o sperarlo. Possiamo raccontarci tante storie. Possiamo anche convincerci di saperlo. Ma in fondo non lo sappiamo mai veramente
 
 
 

mercoledì 22 ottobre 2014

Teresa Antonacci, "Lasciami sognare"

Il destino non è questione di opportunità, 
è sempre e solo una questione di scelte.

Margaret Mazzantini, "Nessuno si salva da solo"

Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gli adolescenti quando cominciano a provare, a sondare un altro corpo dentro.  Vermi caldi, incollati di torpore, che si lasciano cadere, scivolare. Lui s'infilava in quella bocca e ci cadeva, muoveva la lingua come una pala nella polenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno di fiamme. Crescevi insieme alla saliva.  Non eri più il povero stronzo di una settimana prima. Perché lei ti voleva come una sanguisuga, come una pianta cerca il sole. Come tutte le cose stupide che si cercano nel mondo semplicemente per vivere. 
Si staccavano per poco e si guardavano, soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poi tornavano al lavoro. Come operai sudati. Perché di quello si trattava. Fondamenta di saliva per un amore. 

 






martedì 21 ottobre 2014

Lewis Carroll, "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie"

Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
Stregatto: Be', tutto dipende da dove vuoi andare!
Alice: Oh, veramente importa poco, purché io riesca...
Stregatto: Be', allora importa poco che strada prendi!
 

Quale libro state leggendo? Lo consigliereste?

 
 
 
 

Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pasca"

Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.

 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/ricordi/frase-3655?f=a:598>

lunedì 20 ottobre 2014

la mia recensione del libro “Storie di vita rubata” di Rosa Mannetta, su www.ilsudest.it


Una sorta di romanzo che indaga e racconta, tramite diverse storie, quelle che sono le paure e le ferite della società attuale.
Una società segnata da una crisi economica e dalle sue ripercussioni sociali, con danni irreversibili: suicidi, prostituzione minorile , malattie, malagiustizia, violenza sulle donne, emigrazione, malattie. Conseguenze che si ripercuotono indistintamente su tutta la società, in varie forme e dimensioni.
Le brevi storie narrate, raccolgono testimonianze dei vari protagonisti, donne e uomini, di diverse generazioni, ognuno porta avanti la propria battaglia, dalla quale, purtroppo, quasi mai, ne escono vincitori.
Storie ambientate in diverse località italiane: Avellino, Benevento, Campobasso, Solofra, Roma, Siena, sino ad andare oltre il confine, arrivando a Parigi.
Un Paese, il nostro, visto con occhi realistici e descritto in maniera drammaticamente vera.
Diverse denunce, tra le quali quella fatta contro l’incuria e l’avvelenamento dell’aria che si respira e che giorno per giorno avvelena inesorabilmente, accrescendo sempre più spaventosamente il numero di tumori diagnosticati negli ultimi decenni. Tutto a causa di sporchi giochi economici e politici.
Disagi e problematiche che si ripercuotono sulla personalità degli individui, messa a durissima prova, fino al punto da renderli incapaci di ribellarsi alla loro condizione, e al loro stesso destino. Disagi individuali , che sono i disagi di un’intera epoca. Un’epoca di illusioni, di falsi ideali e stereotipi.
Un’epoca in cui, secondo l’autrice, Rosa Mannetta:
“Tutti cercano la vita nell’amore, la sola panacea del dolore”,
perché, in realtà, la crisi più drammatica è quella dei valori umani, l’indifferenza, l’odio.
Una lettura semplice per la forma, ma di forte impatto emotivo, che richiama a riflettere su quelle che sono le responsabilità individuali e collettive.
Il titolo, “Storie di vite rubate”. Il messaggio che trasmette è che di vita ne abbiamo una sola, se ce la rubassero, se ce la dissacrassero, bisognerebbe averne un’altra vita, un’altra possibilità, o perlomeno la forza di aggrapparsi alla propria, difendendone i diritti, la dignità, i sogni e le speranze.
Questo un bellissimo passo del libro:
“Vita. Una parola semplice. Una parola complicata. Una sola parola. Nessun’altra. Ma se…accanto a vita ci fosse altra? Un’altra vita. Un’altra vita. Un’altra storia. Un altro capo da cui iniziare. Un nastro da riavvolgere e da riascoltare. Una seconda possibilità. Soltanto un’altra vita. E se avessimo davvero un’altra vita…?”
Chiude il libro il “Dialogo con Morte”, di Francesco Arciuoli, un racconto allegorico, emozionante. Un dialogo tra la Morte e un uomo stanco della vita, delle sue sfide, delle sue delusioni, dei suoi fallimenti, e vorrebbe farla finita.
Ma ecco, proprio qui, un monito ad andare avanti e a non scoraggiarsi.

(a cura di ANGELICA LABIANCA)

domenica 19 ottobre 2014

Charles Dickens

Abbi un cuore che mai indurisce, un carattere che mai si stanca, ed un tocco che mai ferisce

venerdì 17 ottobre 2014

Stephen Littleword

Lasciar andare non significa non interessarsi,
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
 


Papa San Leone Magno

Non ti arrendere mai, neanche quando la fatica si fa sentire, neanche quando il tuo piede inciampa, neanche quando i tuoi occhi bruciano, neanche quando i tuoi sforzi sono ignorati, neanche quando la delusione ti avvilisce, neanche quando l'errore ti scoraggia, neanche quando il tradimento ti ferisce, neanche quando il successo ti abbandona, neanche quando l'ingratitudine ti sgomenta, neanche quando l'incomprensione ti circonda, neanche quando la noia ti atterra, neanche quando tutto ha l'aria del niente, neanche quando il peso del peccato ti schiaccia...Invoca il tuo Dio, stringi i pugni, sorridi e...ricomincia.

mercoledì 15 ottobre 2014

Margaret Mazzantini, "Splendore"

Grazie alla pazienza e al candore di un’altra persona le cose possono cambiare, diventare altre cose
 

Jean-Paul Sartre

Lo sai, mettersi ad amare qualcuno è un'impresa. Bisogna avere un'energia, una generosità, un accecamento. C'è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa.
 
 
 

martedì 14 ottobre 2014

Gaio Valerio Catullo

Le cose che si amano non si posseggono mai completamente. Semplicemente si custodiscono

 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-193859?f=a:1897>

Milan Kundera "L'insostenibile leggerezza dell'essere"

Fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono
 
due passioni non solo diverse, ma quasi opposte. L'amore
 
non si manifesta con il desiderio di fare l'amore [...] ma col
 
desiderio di dormire insieme.

lunedì 13 ottobre 2014

Antoine de Saint-Exupéry, "Il piccolo principe"

è una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.
è una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perchè qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

Paulo Coelho, "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"

Avevo sempre saputo che il vero amore è al di sopra di tutto e che sarebbe stato meglio morire, piuttosto che cessare di amare. Ma pensavo che solo gli altri ne avessero il coraggio. In quel momento, invece, scoprivo di esserne capace anch'io. Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.

sabato 11 ottobre 2014

Albert Einstein


La vita non ti da le persone che vuoi, ti da le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.
I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.

venerdì 10 ottobre 2014

Maria Candida dell'Eucarestia

Le tue cadute siano come il passo indietro che fa il giocoliere per dare meglio il salto: quando ti accorgi d'essere rimasto indietro in un'occasione di praticare la virtù, slanciati innanzi con più ardore e riprendi il terreno.

Paulo Coelho, "Monte Cinque"

Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.

giovedì 9 ottobre 2014

Luigi Pirandello, "Sei personaggi in cerca d'autore"

Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!
 

martedì 7 ottobre 2014

Max Ehrmann


Va serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
e ricorda quanta pace ci puo' essere nel silenzio.

Finché è possibile senza doverti arrendere conserva
i buoni rapporti con tutti.

Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,
anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.

Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,
perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.

Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile;
è un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo è pieno di inganno.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono;
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo.

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.

Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.

Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.

Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.

Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.

Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo è ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.

Fa di tutto per essere felice.


lunedì 6 ottobre 2014

sabato 4 ottobre 2014

Diego Galdino, "Il primo caffè del mattino"

...si era reso conto che c'era un lato oscuro con il quale è obbligatorio fare i conti e che lui aveva sempre finto di non vedere.
Geneviève gli aveva aperto gli occhi su questo, così come lui era convinto di poterle aprire gli occhi sul lato luminoso, in modo che poi, insieme, potessero raggiungere uno squilibrato equilibrio che comprendesse yin e yang e li portasse a una felicità vera e profonda.
 

San Francesco d'Assisi

Dove è odio, fa' che io porti l'amore.

Dove è offesa, che io porti il perdono.

Dove è discordia, che io porti l'unione.

Dove è dubbio, che io porti la fede.

Dove è errore, che io porti la verità.

Dove è disperazione, che io porti la speranza.

Dove è tristezza, che io porti la gioia.

Dove sono le tenebre, che io porti la luce.

venerdì 3 ottobre 2014

Eckhart Tolle, "Il potere adesso"



...comprendi che esiste un vasto regno di intelligenza oltre il pensiero e che quest'ultimo ne è solo un aspetto minore. Comprendi anche che le cose che contano davvero (la bellezza, l'amore, la creatività, la gioia, la pace interiore) sorgono al di là della mente. E inizi a risvegliarti.
 
 

 


giovedì 2 ottobre 2014

Eckhart Tolle, "Il Potere di adesso"

Anche quando il cielo è coperto, il sole non è scomparso. È ancora lì dall’altra parte delle nuvole.