"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

sabato 31 gennaio 2015

Steve Rother, "Segnali di Luce"

Se potessimo alzare il vostro velo solo per un attimo per permettervi di vedere le meraviglie che vi attendono, smettereste di essere pessimisti. Come creatori, la vostra realtà è determinata dal punto di percezione da cui la osservate. Questo è molto più che pensare positivo: è l'arte della creazione consapevole.



Massimo Gramellini, "Fai bei sogni"

In fondo la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-161769?f=w:5122>

venerdì 30 gennaio 2015

Robin Norwood, Donne che amano troppo

Molte donne commettono l’errore di cercare un uomo con cui sviluppare una relazione senza prima avere sviluppato una relazione con se stesse; corrono da un uomo all’altro, alla ricerca di ciò che manca dentro di loro. La ricerca deve cominciare a casa, all’interno di sé. Nessuno può amarci abbastanza da renderci felici se non amiamo davvero noi stesse, perché quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto.


giovedì 29 gennaio 2015

mercoledì 28 gennaio 2015

Joy Musaj

Mi dissero

"i tuoi sogni non ti porteranno da nessuna parte".

Ed io andai ovunque.


Clarissa Pinkola Estes, "Donne che Corrono coi Lupi"

Andate avanti, datevi da fare. Prendete la penna e cominciate a scrivere, e smettetela di piagnucolare. Prendete il pennello e, tanto per cambiare, siate buoni con voi stessi: mettetevi a dipingere. Ballerine, infilate un’ampia veste, legatevi nastri nei capelli, alla vita o alle caviglie e dite ai corpi di muoversi: danzate. Attrici, scrittrici, poetesse, musiciste: bando alle ciance. Non pronunciate neanche una parola, a meno che non siate cantanti. Chiudetevi in una stanza o in una radura sotto il cielo. E dedicatevi alla vostra arte. In linea di massima ciò che si muove non congela. Muovetevi dunque, non smettete di muovervi.



martedì 27 gennaio 2015

Stephen Littleword, "Piccole cose"


Fai un piano, credi in te stesso.
Goditi ciò che sei. Accetta la tua umanità.
Chiedi aiuto, e accetta ciò che gli altri hanno da darti. Ringrazia.
Cambia, senza indugio e con coraggio.
Accetta ciò che non puoi cambiare. Sii paziente.
Mantieni le promesse, quelle del tuo cuore.
Non indugiare sul passato.
Vivi con amore ogni momento. Costruisci un domani migliore.
Apri il tuo cuore, esplora la tua anima. Ricorda, i miracoli accadono. Sorridi.


Charles Bukowski

Innamoratevi. Almeno una volta nella vita, non importa per 

quanto, come o di chi, ma innamoratevi. E' tutto un gran 

casino ed è bellissimo.






Ricorda...


lunedì 26 gennaio 2015

Osho

La mente si lamenta in continuazione. Dalla culla alla tomba, è tutto un viaggio di lamentele. Ecco come ci perdiamo la grande opportunità di crescere, di amare, di esistere, di godere delle cose. Ci sarebbe talmente tanto per cui danzare, cantare, amare. Dobbiamo modificare quest’abitudine di lamentarci. Invece di lamentarvi, imparate l’arte della gratitudine. Ecco cos’è la meditazione, l’arte della gratitudine. Se vi spostate dalla lamentela alla gratitudine, dall’infelicit...à alla felicità, tutta la vostra visione della vita cambia, l’intera prospettiva. Improvvisamente la primavera sboccia nel vostro essere, migliaia di fiori sbocciano nella vostra coscienza e il primo fiore a sbocciare è quello dell’Amore. Chi è contento non è altro che Amore. Condividi la tua beatitudine, condividi il tuo Amore, condividi la tua comprensione. Condividi tutto ciò che di positivo possiedi, tutte le tue ricchezze interiori. Così la vita diventa un tale splendore, incomprensibile all’intelletto, insondabile per la mente, un grande mistero, l’estasi suprema.
 
 

Ariosto, "Orlando furioso"

Fui presa del suo amore; e non m'avidi,
ch'io mi conobbi più non esser mia.
 
 

venerdì 23 gennaio 2015

Chiara Gamberale, "Arrivano i pagliacci"

Non ho incontrato mai nessuno che se ti guarda sta guardando davvero te e si toglie di mezzo, me ne accorgo adesso per la prima volta. Se non le andava di ascoltarti e aveva problemi suoi per la testa te lo diceva o si allontanava..., ma se ti chiedeva vuoi parlare?,... tu potevi parlare,... c'era uno spazio reale per te.
 


Groucho Marx

Trovo che la televisione sia molto educativa.
Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro.
 
 



giovedì 22 gennaio 2015

Erri De Luca, "I pesci non chiudono gli occhi"

Io credo a quello che trovo scritto. A voce si dicono un sacco
 
di bugie. Ma quando uno le scrive, allora è vero.
 


mercoledì 21 gennaio 2015

Alessandro Baricco, "Questa storia"

Lo sai come si fa a riconoscere se qualcuno ti ama? Ti ama veramente, dico? Credo che sia una cosa che ha a vedere con l'aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-136093?f=a:21>

martedì 20 gennaio 2015

Alessandro Baricco

Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli sono buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/arte/frase-92945?f=a:21>

Alessandro Baricco, "Castelli di rabbia"

Quando la gente ti dirà che hai sbagliato...e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita...non sono quelli gli errori...quella è vita...e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca...io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro...le sue piccole tristi biglie infrangibili...e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo...sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino...ci si vede dentro tanta di quella roba...è una cosa che ti mette l'allegria addosso...non smetterla mai...e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo...meravigliosa vita.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-57482?f=a:21>

Banana Yoshimoto, "Ricordi di un vicolo cieco"

Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo. Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene. In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/comportamento/frase-73027?f=a:10267>

Banana Yoshimoto, "Il coperchio del mare"

Soluzioni di questo tipo sono davvero affascinanti: le cose avvengono proprio nel momento in cui stai per convincerti che non ci sia più niente da fare. Se, invece, aguzzi l'ingenio senza darti per vinto, la soluzione arriva all'improvviso, da un luogo del tutto inaspettato, sotto una forma quasi ridicola.


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/destino/frase-101124?f=a:10267>

Massimo Gramellini, Chiara Gamberale, "Avrò cura di te"

Tu sei giusta e perfetta (ormai dovresti saperlo).
Appena diventerai consapevole che nessuno potrà mai riempire da fuori il vuoto che hai dentro, sarai pronta per fonderti con un'altra persona.


lunedì 19 gennaio 2015

Massimo Gramellini, Chiara Gamberale, "Avrò cura di te"

Ti sei mai chiesta perché le corde suonano, Giò?
Fanno resistenza alla pressione. È da quella resistenza che nasce la musica. Come nella vita: è dalla capacità di resistere alla pressione che nascerà la tua musica migliore.


Margaret Mazzantini, "Nessuno si salva da solo"

La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.
Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena di nervi e di sangue come lei.
Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gli adolescenti quando cominciano a provare, a
sondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,
incollati di torpore, che si lasciano cadere, scivolare. Lui s'infilava in quella bocca e ci cadeva, muoveva la lingua come una pala nella polenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno di fiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri più il povero stronzo di una settimana prima. Perché lei ti voleva come una sanguisuga, come una pianta cerca il sole. Come tutte le cose stupide che si cercano nel mondo semplicemente per vivere.
Si staccavano per poco e si guardavano, soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poi tornavano al lavoro. Come operai sudati. Perché di quello si trattava. Fondamenta di saliva per un amore.

 

Thomas Mann

Le felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità sta nell'amare.
 


 

sabato 17 gennaio 2015

venerdì 16 gennaio 2015

Nelson Mandela

Non si può trovare passione nel vivere in modo mediocre.
Non accontentatevi di una vita che è meno di quello che siete capaci di vivere.

Arthur Schopenhauer

L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.


giovedì 15 gennaio 2015

Arthur Schopenhauer

Il dilemma del porcospino afferma che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno l'uno con l'altro. Ciò viene dall'idea che i porcospini possiedono aculei sulla propria schiena. Se si avvicinassero fra loro i propri aculei finirebbero col ferire entrambi. Questo è in analogia con le relazioni tra due esseri umani. Se due persone iniziassero a prendersi cura e fidarsi l'uno dell'altro, qualsiasi cosa spiacevole che accadesse ad uno di loro ferirebbe anche l'altro, e le incomprensioni tra i due potrebbero causare problemi ancora più grandi. Eppure i porcospini hanno bisogno di stare vicini per scaldarsi a vicenda. Da questa contraddizione nasce il dilemma.



Massimo Gramellini, Chiara Gamberale, "Avrò cura di te" (Longanesi, 2014)

All'inizio l'equilibrio di coppia è una condizione magica, legata all'innamoramento. Poi diventa un'operazione chirurgica, che ha bisogno di energia e precisione assolute. Non si ottiene offrendo o pretendendo una resa. Ma neppure donando tutto se stesso all'altro, se quel "tutto" non è ciò che l'altro desidera. E, per sapere cosa desidera, occorre concentrarsi sulle sue esigenze: guardare la vita con i suoi occhi senza mai chiudere i propri.


Chiara Gamberale, "Arrivano i pagliacci" (Mondadori, 2014)

"Arrivano i pagliacci."
"Anche se adesso ti fa tutto paura, loro poi comunque arrivano."
"Arrivano."
"Stanne certa."
 
 


martedì 13 gennaio 2015

Tommaso Iacovino


Margaret Mazzantini, "Venuto al mondo"

Penso che profumi di un odore che mi piacerà sempre.
 
 
 
 

Massimo Gramellini e Chiara Gamberale su "Per dieci minuti"


Dialogo interessantissimo (non solo per il libro), con bellissimi messaggi.
Ritagliatevi un po' di tempo e guardatelo, ne vale veramente la pena!


Italo Calvino, “Sono nato in America”

Penso che l’autoironia sia l’aspetto decisivo dell’umorismo: sapere che in qualsiasi momento potrei dire il contrario di quello che dico, riuscire a mettere continuamente in discussione le proprie opinioni, è questa a mio avviso la condizione prima dell’intelligenza.
 


lunedì 12 gennaio 2015

Alessandro Baricco, "Oceano mare"

 
Andrò a letto, questa sera, e non mi addormenterò. Colpa tua.
 
Ti abbraccio. Dio sa quanto ti abbraccio. 
 
 

Teresa Marino

Non si ama l'idea delle cose...Si ama la vita, si amano le persone, si ama il mondo. Chi rimane imprigionato nell'idea dell'amore, finisce per non amare mai.



Ethan Hawke, "Mercoledì delle ceneri"

Mi piace quando mi parla, a prescindere da cosa mi voglia dire. Mi piace il semplice fatto che voglia dirmi delle cose.
 


sabato 10 gennaio 2015

Erri De Luca, "Considero valore"



Massimo Gramellini, "Cuori allo specchio"

Quando una donna investe la sua vita in un uomo, lui può fare qualsiasi cosa e lei sopporterà eroica, ma appena viene meno la fiducia o la speranza di un rapporto felice, non esiste rimonta possibile per noi: la donna ci lascia. Ed è inutile rinfacciarle il tempo in cui proprio lei ci diceva: "I problemi si affrontano in due". Perché quella che parlava era un'altra lei. Una che pensava, viveva e respirava "in due". L'amore è un atto di fede. Se una donna smette di crederci, non c'è miracolo che la faccia ritornare indietro. Il cuore di lei ha fatto uno scatto ed è diventato una trappola.


da "Vi presento Joe Black"

Joe: Come sai che ti ama?


Quince: Perché conosce la cosa peggiore di me e le sta bene.





venerdì 9 gennaio 2015

Massimo Gramellini, Chiara Gamberale, "Avrò cura di te"

  Ti sei mai chiesta perché in ogni epoca il sesso sia stato osteggiato e ridicolizzato?
Intanto perché è un gioco e gli adulti provano vergogna ad abbandonarvisi completamente. E poi perché è un gioco sacro e le istituzioni hanno sempre avuto paura di tutto ciò che può mettere gli individui in rapporto con il potere della creazione.
  È per questi motivi che il sesso si è trasformato in tabù. Del sesso si può rider, ma non parlare. Un silenzio allusivo che alimenta il disagio e induce le coppie a tacersi le proprie fantasie erotiche per andare a realizzarle altrove, magari a pagamento.
  Diffida di chi ti dice che il rapporto sessuale abbassa la spiritualità del sentimento a bisogno fisiologico. L'anima dell'uomo risiede dentro un corpo e non può fare nulla se non attraverso un corpo. L'ho compreso durante la mia ultima esperienza terrena, quando nel fondermi con la donna che amavo ho sperimentato l'ebbrezza dell'eternità.
  Ti sei mai sentita estromessa completamente dal tuo ego e proiettata in un'altra dimensione, dove si prova piacere nel dare piacere anziché nel riceverlo?
È in quel momento che il gioco diventa sacro e si fa veramente l'amore: lo si crea, estraendolo dalle proprie viscere, per trasformarlo in un dono.[...] Se ho capito qualcosa dell'amore è che si tratta di un'energia...che non può prescindere dal contatto fisico. I corpi non sono un intralcio, ma il veicolo per arrivare all'essenza: al mistero supremo.



Hermann Hesse, “Narciso e Boccadoro”

Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra méta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparar a vedere ed a rispettare nell’altro ciò ch’egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.
 


giovedì 8 gennaio 2015

Pensiero personale...

Ti diranno di tenere i piedi per terra, tu, invece, salta più in alto che puoi, slanciati in avanti, fai capriole, volteggia. Cerca di aggrapparti forte ai sogni, insegui quello che desideri, rischia, non temere nulla!
La vita è entusiasmo, passione, sfida. Non ti fermare. Vivila!
#unangolodicuore
 
 

Sergio Bambarén, "Il guardiano del faro"

Impara a dire addio a tutto ciò che è d'impedimento ai tuoi sogni. Sii te stessa, questo è il vero segreto della felicità.




da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/sogno/frase-40693?f=a:1231>

mercoledì 7 gennaio 2015

lunedì 5 gennaio 2015

"Lasciami sognare" (Schena editore), intervista all'autrice, Teresa Antonacci

(collegati alla casa editrice) 

TERESA ANTONACCI
 
 
 
TRAMA
 
Impegnata come amministratore delegato di una multinazionale, come moglie e come madre, Emma è una donna apparentemente forte, in realtà è fragile dentro e, in seguito ad un episodio doloroso che la segnerà profondamente, vede vacillare tutte le sue certezze e andare in pezzi il suo mondo dorato. L'inaspettato e straordinario innamoramento, ricambiato, per un uomo più giovane di lei, con tutti i dubbi e le incertezze legate alla differenza di età, la coinvolgerà profondamente. Tra intrighi e tensioni al vertice della sua azienda, Emma troverà la forza di risalire dal baratro e risorgere a nuova vita.
 

-Ciao Teresa, ci siamo già conosciute tramite "Rinascerò pesce". Ora facciamo un passo indietro, arrivando al tuo primo libro, "Lasciami sognare", pubblicato nel 2012 dalla casa editrice Schena. Con questo libro la tua passione per la lettura, si è trasformata in quella per la scrittura?...Sappiamo che hai letto più di tremila libri.
Credo che sia una tappa obbligata, quella della scrittura, per chi, come me, adora veramente tanto leggere. Mi sono scoperta molto critica, nei confronti di alcuni scrittori e dei loro libri, tanto critica da immaginare come avrei potuto io riscrivere la loro storia, a modo mio.
 

-Col tuo modo di scrivere, riesci perfettamente ad immergere il lettore nel mondo che racconti, quasi come se stesse guardando un film. Succede anche a te? Quanto ti immedesimi nelle storie che scrivi?
È essenziale, per come la vedo io, che la scrittura e la storia che essa racconta siano un tutt'uno con chi scrive; un narratore di buona fattura deve essere coinvolgente, motivatore di emozioni e fluido nella narrazione. Io dico sempre, l'ho anche scritto, che il mio personale metro di giudizio, quando devo acquistare un libro, è direttamente proporzionale alla dose di emozione che provo, quando ne sfoglio la prima pagina.....se la prima pagina cattura il mio sguardo e il mio cuore, allora vuol dire che quel libro merita di essere acquistato e, soprattutto, letto! Quando scrivo, leggo e rileggo più volte a voce alta quello che scrivo, perché deve anche "suonare" bene alle orecchie, l'incipit dei libri è l'essenza del libro stesso, per questo lo riscrivo, più volte, fino a quando ne trovo la versione più emozionante, per me.
 

-Cosa rappresenta per te scrivere? A cosa t'ispiri quando lo fai?
Scrivere è sempre una emozione. Mi capita spesso, quando scrivo, di essere presa da una voglia incontenibile di scrittura; spesso mi sveglio di notte, ma la stanchezza fisica ha il sopravvento....allora, non appena mi sveglio, mi metto all'opera o prendo appunti, per non dimenticare quello che ho immaginato di scrivere.
L'ispirazione è legata alla motivazione.
Le mie storie sono sempre parzialmente autobiografiche, nel senso che sono particolarmente attenta a descrivere i personaggi, identificandoli magari con persone che realmente conosco oppure ho conosciuto. Sulla trama, però, cerco di essere abbastanza fantasiosa e spesso ne modifico la trama in corso d'opera; questo mi succede in particolare quando la storia è troppo "fuori dagli schemi" come è successo per Lasciami sognare.

 
-Emma, la protagonista di "Lasciami sognare", s'innamora di un uomo molto più giovane di lei, un amico di suo figlio. Credi che non esistano limiti in amore? Nemmeno quelli anagrafici?
In amore non dovrebbero esserci mai limiti, se è amore vero! I limiti sono ristrettezze, misure mentali che ci imponiamo per restare all'interno degli schemi socialmente adottati; io personalmente associo la parola "amore" a così tante situazioni che non potrebbe essere diversamente.
Nel caso specifico, di Emma ho adorato la descrizione minuziosa del personaggio, che mi rispecchia veramente tanto....la storia è nata dopo il personaggio ed è stata riscritta più volte in più versioni, anche con Alessandro coetaneo! È stato in fase di editing della storia che ne ho preferito la versione più estrema, con l'evidente differenza di età.....così la storia mi sembrava avesse più appeal, fosse più coinvolgente agli occhi dei lettori!
È stato solo in fase di presentazione del libro che mi sono resa conto che quella storia, che a me era sembrata così estrema, quasi impossibile....in realtà fosse una storia reale per molte persone, che hanno fatto outing con me proprio in quella occasione.
  
 
-La loro è una bellissima storia d'amore. Un amore coraggioso, che non conosce ostacoli. Credi siano ancora in tanti a credere a questo sentimento, tanto da essere disposti a tutto, pur di realizzarlo?
Sono fortemente convinta che una storia d'amore vero non dovrebbe mai avere ostacoli insormontabili....non si chiamerebbe amore, in quel caso!

-Ritengo sia un bellissimo libro, sin dal titolo, "Lasciami sognare", come lo hai scelto?
Lasciami sognare titolo è legato proprio alla mia voglia di sognare, in considerazione che mi vedo sempre troppo terrena e poco sognatrice!
È un lasciami sognare...di pubblicare un libro.
È un lasciami sognare...una bella e improbabile - forse - storia d'amore.
È un lasciami sognare di poter fare qualcosa che ho sempre sognato di fare e non ho mai messo in pratica.
 
-Hai altri progetti letterari in cantiere?
Sto scrivendo il sequel di "Rinascerò pesce", con gli stessi personaggi, che adoro....quindi amore declinato in mille modi, autismo e sindrome di Asperger oltre all'ulteriore approfondimento sull'ADHD da cui è affetta la protagonista, e positività comunque, quella non deve mai mancare, insieme all'amore. Vedo però almeno altri due libri in prospettiva, due progetti a quattro mani, due belle storie vere che hanno sottoposto alla mia attenzione e che mi è stato espressamente chiesto di mettere su carta.
 
 
In bocca al lupo per tutto, Teresa. Grazie per la tua disponibilità. Alla prossima!

Charles Bukowski, "Hollywood, Hollywood!"

La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.
 


Sergio Bambarén, "Lettera a mio figlio sulla felicità"

La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto...E non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.


venerdì 2 gennaio 2015

Osho

L'Amore è un prodotto della libertà; è la gioia traboccante della libertà, è la fragranza della libertà. Prima deve esserci la libertà, e poi arriva l'amore.