"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

domenica 31 agosto 2014

Don Tonino Bello



(Bisceglie)

Libri nel Borgo Antico 2014

Sempre un'esperienza bella ed entusiasmante "Libri nel Borgo Antico" a Bisceglie



Una manifestazione che conferma quanto sia ancora sentita la passione per la scrittura e per la lettura.

Un' occasione di crescita e di confronto 

Quest'anno ho avuto il piacere di conoscere e di moderare lo scrittore molfettese, Gianni Antonio Palumbo, per la presentazione del suo ultimo libro, "Il segreto di Chelidonia".


Un dialogo bellissimo al quale ha contribuito la lodevole interpretazione di alcuni brani della lettrice Tania Adesso.


sabato 30 agosto 2014

Libri nel Borgo Antico


Questa sera, a "Libri nel Borgo Antico" - Bisceglie, ore 18,45, 
in via Marconi, 
sarò in compagnia, di Gianni Antonio Palumbo, che presenterà il suo ultimo libro
"Il segreto di Chelidonia"
non mancate!


Stefano Lopopolo, "Il nemico tra le tue orecchie"

Il problema è nei nostri pensieri.
I nostri pensieri sono causa dei nostri successi o dei nostri insuccessi.


venerdì 29 agosto 2014

Madre Teresa di Calcutta

Ama la vita così com'è
amala pienamente, senza pretese.
Amala quando ti amano o quando ti odiano.
Amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un po'.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!  


giovedì 28 agosto 2014

Gianni Palumbo, "Il segreto di Chelidonia"

Ci amammo sino alla morte del sole e della luna e dell'alba e ancora del sole


Sabato 30 agosto a "Libri nel Borgo Antico", ore 18,45, via Marconi - Bisceglie

mercoledì 27 agosto 2014

Paulo Coelho, "Aleph"

Un abbraccio vuol dire “tu non sei una minaccia.

Non ho paura di starti così vicino.

Posso rilassarmi, sentirmi a casa.

Sono protetto, e qualcuno mi comprende”.

La tradizione dice che quando abbracciamo qualcuno in modo 

sincero,

guadagniamo un giorno di vita...

martedì 26 agosto 2014

Anton Vanligt

E quando ti diranno "tu sei pazzo!"

rispondi: "sì!"

E ricorda: non sarai mai troppo folle.

Folle è smettere di osare.

Folle è smettere di credere.

Folle è smettere di sperare...


lunedì 25 agosto 2014

Madre Teresa di Calcutta

L'amore non vive di parole, né può essere spiegato a parole.


Charlie Chaplin

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso, allontanandomi da me stesso...
all'inizio lo chiamavo "sano egoismo"...
ma oggi so che questo è "amore di sé"

giovedì 21 agosto 2014

martedì 19 agosto 2014

lunedì 18 agosto 2014

Recensione/"Mi arrivi come da un sogno" di Diego Galdino (Sperling&Kupfer)





Diego Galdino è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma. Appassionato scrittore, che con i suoi due romanzi di grande successo, "Il primo caffè del mattino" e "Mi arrivi come da un sogno", sta facendo sognare lettori di diverse parti del mondo.

"Mi arrivi come da un sogno" ci dà conferma di quanto l'amore vero possa essere incondizionato, e non abbia alcuna relazione con gli interessi materiali, non si compra. Va oltre lo spazio, il tempo e soprattutto la ragione.

Una storia d'amore che nasce, poi sembra perdersi, per poi ritrovarsi.
Scrive Diego Galdino: "L'amore spesso percorre vie strane", e aggiungo, se è autentico, sa sempre ritrovare la sua strada.

Una "commedia romantica" che  accompagna il lettore tra gli scenari di due meravigliose località italiane, la bella Capitale e l'incantevole paesaggio siciliano.

Una lettura piacevole, emozionante. Una storia d'amore autentica, coraggiosa, tenace, coinvolgente.
Una lettura che aiuta a riflettere.

Due giovani protagonisti, Clark Kent (un americano trapiantato a Roma) e Lucia, una ragazza siciliana che lascia la sua famiglia, il fidanzato (che non ama) e la sua terra, la Sicilia, e va a vivere a Roma, dove spera di poter coronare il suo sogno, quello di diventare una giornalista professionista.

A Roma i due si innamorano perdutamente ma, per un assurdo incidente, Lucia perde la memoria e si dimentica del suo amore per Clark, che...riuscirà a farla innamorare di nuovo?

Ci si ritrova a leggere e a sottolineare pensieri che sembrano essere stati scritti apposta per tutti coloro che amano, e che non devono assolutamente arrendersi.

Sembra quasi una favola per adulti, che incoraggia ad andare avanti, a sognare, in un momento storico che vuole farci credere che i sogni e l'amore sono ormai roba passata, perché sostituiti dalla banalità e dalla superficialità anche nei sentimenti. 

Dover scegliere una frase, fra le tante che ho preferito è compito arduo, ma se proprio devo, ricordo questa: "non è finita, finché non è finita", a volte la vita ci fa ripartire dal "VIA", può capitare che "la fine diventi inizio", proprio come accade in questo romanzo che vi consiglio vivamente di leggere.

(Angelica Labianca)



domenica 17 agosto 2014

Erri De Luca, "I pesci non chiudono gli occhi"


"-ma chiudi un po' quei benedetti occhi
-ma io non posso chiudere gli occhi, perché se vedessi tu quello che vedo io, non li potresti chiudere neanche tu
-sei come i pesci, i pesci non chiudono gli occhi"




A dieci anni l’età si scrive per la prima volta con due cifre. È un 

salto in alto, in lungo e in largo, ma il corpo resta scarso di statura 

mentre la testa si precipita avanti. D’estate si concentra una fretta 

di crescere. Un uomo, cinquant’anni dopo, torna coi pensieri su 

una spiaggia dove gli accadde il necessario e pure l’abbondante. Le 

sue mani di allora, capaci di nuoto e non di difesa, imparano lo 

stupore del verbo mantenere, che è tenere per mano.


Erri De Luca

Diciottenne, vive in prima persona la stagione del '68 ed entra nel gruppo extraparlamentare Lotta Continua. Poi sceglie di esercitare diversi mestieri manuali in Africa, Francia, Italia: camionista, operaio, muratore. Studia da autodidatta l'ebraico e traduce alcuni libri della Bibbia. È opinionista de «il Manifesto».
Ha pubblicato con Feltrinelli: Non ora, non qui (1989), Una nuvola come tappeto (1991), Aceto, arcobaleno (1992), In alto a sinistra(1994), Alzaia (1997), Tu, mio (1998), Tre cavalli (1999), Montedidio (2001), Il contrario di uno (2003), Mestieri all’aria aperta. Pastori e pescatori nell’Antico e nel Nuovo Testamento (con Gennaro Matino, 2004), Solo andata. Righe che vanno troppo spesso a capo(2005), In nome della madre (2006), Almeno 5 (con Gennaro Matino, 2008), Il giorno prima della felicità (2009), Il peso della farfalla(2009), E disse (2011), I pesci non chiudono gli occhi (2011), Il torto del soldato (2012),  La doppia vita dei numeri (2012), Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo (con Paolo Sassone-Corsi 2013) e Storia di Irene (2013).
Per i Classici Feltrinelli ha curato Esodo/Nomi (1994), Giona/Iona (1995), Kohèlet/Ecclesiaste (1996), Libro di Rut (1999), Vita di Sansone (2002), Vita di Noè/Nòah (2004) e L'ospite di pietra di Puskin (2005).
A cura di Wuz.it




giovedì 14 agosto 2014

Guillaume Musso

L'hai amata male. 
Tu l'ami come se aveste tutta la vita davanti.
Non è così che si deve amare.

martedì 12 agosto 2014

Osho

Se ami una persona, dille ciò che vorresti, anche se le tue 

parole sembreranno sciocche; a volte è un bene essere 


sciocchi



lunedì 11 agosto 2014

Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe

Certo che ti farò del male, certo che me ne farai. 
Certo che ce ne faremo, ma questa è la condizione stessa 
dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio 
dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio 
dell’assenza.




sabato 9 agosto 2014

venerdì 8 agosto 2014




Dopo l'esperienza straordinaria dello scorso anno, 

anche in quest'edizione sarò presente, in veste di 

moderatrice, a "Libri nel 

Borgo Antico", Bisceglie, sabato 30 agosto, ore 

18.45, via Marconi, in compagnia di Gianni 

Palumbo, che presenterà il suo libro, "Il segreto di 

Chelidonia".

(Gianni Palumbo)



Jorges Luis Borges

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita. Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te. Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro, però quando serve starò vicino a te.



Rita Levi Montalcini


In fin dei conti, non temete i momenti difficili.
Il meglio scaturisce da lì.




giovedì 7 agosto 2014

Il punto di vista, scena del film "L'attimo fuggente", con Robin Williams


Dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse...è proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un'altra prospettiva, anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare...osate cambiare, cercate nuove strade!



Italo Calvino

Prendete la vita con leggerezza,

ché leggerezza non è superficialità,

ma planare sulle cose dall’alto,

non avere macigni sul cuore




Ernest Hemingway - "Il vecchio e il mare"

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a 

dirle, 

le cose belle non succedono


mercoledì 6 agosto 2014

Daniel Pennac - “Come un romanzo”

Quel che abbiamo letto di più bello
lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara.
Ed è a una persona cara che subito ne parleremo.
Forse proprio perché la peculiarità del sentimento,
come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire.
Amare vuol dire, in ultima analisi,
far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo.
E queste preferenze condivise popolano l’invisibile cittadella della nostra libertà.
Noi siamo abitati da libri e da amici.



lunedì 4 agosto 2014

...libri da leggere sotto l'ombrellone?

vi consiglio: 

"L'ultima riga delle favole" di Massimo Gramellini




"Mi arrivi come da un sogno" di Diego Galdino





"LibertAmore" di Nicola Loiacono




"Gioco pericoloso" di Gabriella Genisi




"Giardini senza tempo" di Luana Lamparelli



"Ma le stelle quante sono" di Giulia Carcasi






Massimo Gramellini - "Fai bei sogni"


Non esiste momento più bello, all'inizio di una storia, di quando 

intrecci le dita in quelle dell'altra persona e lei te le stringe. Ti stai 

affacciando su un mare di possibilità.


Diego Galdino - "Mi arrivi come da un sogno"

...te lo ricordi che da bambina non volevi nemmeno saperne di avvicinarti all'acqua del mare? E adesso adori nuotare. Vedi che non bisogna mai lasciare che la paura ci blocchi?
Ricordati che sei forte!...


venerdì 1 agosto 2014

Guillaume Musso - "Perché l'amore qualche volta ha paura"

Amare significa sperare di vincere tutto rischiando di perderlo e 
significa anche, a volte, accettare il rischio di essere meno amati di
 quanto non si ami.