"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

lunedì 23 febbraio 2015

Isabel Allende, “D’amore e d’ombra”

Entrambi percepirono la pelle dell'altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l'intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell'anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. Tutto scomparve intorno ed ebbero coscienza solo delle labbra unite che prendevano e ricevevano.


Nessun commento:

Posta un commento