Diego Galdino è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma. Appassionato scrittore, che con i suoi due romanzi di grande successo, "Il primo caffè del mattino" e "Mi arrivi come da un sogno", sta facendo sognare lettori di diverse parti del mondo.
"Mi arrivi come da un sogno" ci dà conferma di quanto l'amore vero possa essere incondizionato, e non abbia alcuna relazione con gli interessi materiali, non si compra. Va oltre lo spazio, il tempo e soprattutto la ragione.
Una storia d'amore che nasce, poi sembra perdersi, per poi ritrovarsi.
Scrive Diego Galdino: "L'amore spesso percorre vie strane", e aggiungo, se è autentico, sa sempre ritrovare la sua strada.
Una "commedia romantica" che accompagna il lettore tra gli scenari di due meravigliose località italiane, la bella Capitale e l'incantevole paesaggio siciliano.
Una lettura piacevole, emozionante. Una storia d'amore autentica, coraggiosa, tenace, coinvolgente.
Una lettura che aiuta a riflettere.
Due giovani protagonisti, Clark Kent (un americano trapiantato a Roma) e Lucia, una ragazza siciliana che lascia la sua famiglia, il fidanzato (che non ama) e la sua terra, la Sicilia, e va a vivere a Roma, dove spera di poter coronare il suo sogno, quello di diventare una giornalista professionista.
A Roma i due si innamorano perdutamente ma, per un assurdo incidente, Lucia perde la memoria e si dimentica del suo amore per Clark, che...riuscirà a farla innamorare di nuovo?
Ci si ritrova a leggere e a sottolineare pensieri che sembrano essere stati scritti apposta per tutti coloro che amano, e che non devono assolutamente arrendersi.
Sembra quasi una favola per adulti, che incoraggia ad andare avanti, a sognare, in un momento storico che vuole farci credere che i sogni e l'amore sono ormai roba passata, perché sostituiti dalla banalità e dalla superficialità anche nei sentimenti.
Dover scegliere una frase, fra le tante che ho preferito è compito arduo, ma se proprio devo, ricordo questa: "non è finita, finché non è finita", a volte la vita ci fa ripartire dal "VIA", può capitare che "la fine diventi inizio", proprio come accade in questo romanzo che vi consiglio vivamente di leggere.
(Angelica Labianca)